08. ottobre 2018

Swiss TecLadies: Benvenuti nel mentoring

Beatrice Huber - Formazione tecnica

Con il WelcomeDay, il 22 settembre è iniziato ufficialmente il programma di mentoring di Swiss TecLadies presso la scuola universitaria professionale di Rapperswil (HSR). Nella cornice di una splendida giornata di sole, la mentore e “la mentee” (la giovane ragazza) si sono incontrate per la prima volta per condividere questa straordinaria esperienza.

 

Le professioni non hanno genere – questo il messaggio che Monica Duca Widmer, Vice Presidente della SATW, ha voluto trasmettere alle mentees e alle mentori presenti alla giornata, sancendo così l’avvio ufficiale della prima edizione di Swiss TecLadies. Lei stessa è riuscita a realizzarsi in ambito professionale come ingegnere chimico e a conciliare il lavoro con i suoi impegni nella sfera familiare. Henrik Nordborg, professore presso la HSR di Rapperswil, ha fatto gli onori di casa e, con un pizzico di orgoglio, ha sottolineato i vantaggi della HSR: «Siamo la migliore università professionale del mondo». Il bel tempo e la piacevole location hanno contribuito al successo della giornata. 

Le “Ladies” dietro le quinte dello Swiss TecLadies: Astrid Hügli, Silvia Kraus, Edith Schnapper e Sandra Weidmann

Giro di avanscoperta nella mattinata

Chi sei? Cosa ti piace fare? Mentore e mentee si sono incontrate nel corso della mattinata per un primo colloquio a tu per tu condividendo interessi e progetti futuri

 

Pomeriggio all’insegna del «divertimento»

Nel pomeriggio le squadre composte da mentore e mentee si sono dedicate al compito assegnato. Alcune hanno esplorato la stanza con occhiali a realtà aumentata AR, altre hanno costruito una turbina eolica. Il programma prevedeva anche una missione su Marte con Lego Mindstorms, la programmazione di esoscheletri e razzi da lanciare in cielo con l’aria compressa. Nei gruppi non sono mancate risate e divertimento, sebbene si sia lavorato con grande impegno. La noia non si è mai fatta sentire e i 90 minuti sono trascorsi in un batter d’occhio.

Per concludere, Astrid Hügli ha illustrato tutte le potenzialità del mentoring. Per le mentees è stato creato ad hoc un intero pacchetto di attività, che possono seguire insieme alla loro mentore o da sole. Le attività comprendono hacker workshop, visite a laboratori e camere bianche, un centro dedicato alla stesura di lettere, solo per citarne alcune. Un’offerta davvero invidiabile!

 

All’evento non poteva mancare l’ospite a sorpresa: la poetessa slam Lisa Christ che con i suoi testi ha fatto ridere tutti i presenti, ma soprattutto ha fatto riflettere. Rivolgendosi in particolare alle mentees ha detto: – …non si può diventare tutto quello che si vuole, per esempio, non si può diventare uno scoiattolo, ma si può provare a fai quello che ci riesce meglio e quello che ci piace fare! –.

Il programma di mentoring proseguirà fino a giugno del prossimo anno, quando tutti si ritroveranno per il FarewellDay. Dopo, le Ladies dietro le quinte dello Swiss TecLadies si tufferanno nuovamente nei preparativi per il secondo round dello Swiss TecLadies in calendario nel 2020.

New comment

0 comments