Che cosa sai sui tessuti funzionali?
Che cosa sai sui tessuti funzionali?
Concorso Technoscope 2/11
Oggi in molti settori abbiamo bisogno di stoffe e tessuti che si distinguano per le loro particolari caratteristiche. Ad esempio durante il tempo libero indossiamo delle giacche che non ci fanno sudare o calze che, dopo aver fatto jogging, non emettono un cattivo odore di sudore. Oggi stoffe di nuova tipologia vengono utilizzate anche per molte altre applicazioni: dei velli con i quali possono essere scongiurati disastri ambientali causati dal petrolio o dei bendaggi grazie ai quali è possibile guarire gravi ferite in breve tempo. Ma che cosa esattamente rende questi tessuti cosi speciali? Metti alla prova le tue conoscenze e vinci uno zaino multifunzionale o un portafogli!
Risposta 1
Risposta esatta: B)
I tessuti traspiranti hanno un nucleo costituito da una membrana che presenta due proprietà degne di nota: essa respinge l'acqua lasciando però passare il vapore acqueo. In questo modo l’acqua che cade sulla membrana sotto forma di pioggia viene respinta. Al contrario il vapore acqueo presente all’interno, che viene a crearsi durante la sudorazione, viene convogliato all'esterno. Contrariamente ai materiali del tutto impermeabili all’acqua, indossando i tessuti traspiranti di regola predomina una piacevole sensazione di benessere con ogni condizione meteo.
Risposta 2
Risposta esatta: A)
Nel 1969 Robert Gore realizzò con uno speciale procedimento una membrana di teflon con pori fini. Questi pori erano talmente piccoli da impedire il passaggio delle gocce d’acqua. Al contrario le molecole molto piccole del vapore acqueo potevano passare attraverso la membrana. Sulla base di questa invenzione Gore perfezionò i materiali traspiranti che oggi vengono commercializzati con il nome Gore-Tex.
Risposta 3
Risposta esatta: C)
Di regola il sudore fresco non ha odore. Tuttavia esso contiene acidi grassi a lunga catena che vengono trasformati dai batteri sulla pelle in sostanze di cattivo odore. Poiché l’argento uccide tutti i batteri le particelle di argento impediscono questo processo di trasformazione. Pertanto i capi sudati non puzzano più di sudore.
Risposta 4
Risposta esatta: B)
L’abbigliamento outdoor, come già dice il nome, è stato realizzato principalmente per le attività all'aria aperta. Tuttavia per la loro praticità, sempre più persone indossano capi outdoor non soltanto per una passeggiata in montagna ma anche durante la giornata in città. E sono proprio le donne che in fase di acquisto cercano sempre di più capi funzionali ma alla moda. I produttori di questo tipo di abbigliamento devono prestare sempre più attenzione a questa esigenza.
Risposta 5
Risposta esatta: C)
Il robot “che suda” è un pupazzo con il quale è possibile simulare il processo di traspirazione che avviene nel corpo delle persone. Esso dispone di dozzine di sensori con i quali si può controllare il processo di sudorazione nello svolgimento di diverse attività. In questo modo i tecnici possono testare i nuovi capi e verificare se chi li indossa si sente completamente a suo agio. Sulla base di tali misurazioni si procede all'ottimizzazione dei tessuti prima di passare al test su persone vere.
Risposta 6
Risposta esatta: A)
In un incendio di grandi proporzioni i vigili del fuoco, nonostante le tute di protezione, sono esposti a un’enorme massa di calore. I capi protettivi a disposizione di regola non sono in grado di distribuire e deviare in modo corretto tale calore. Questo può provocare ustioni a livello locale. Con materiali diversi si cerca di ottimizzare la distribuzione del calore. Sono in fase di perfezionamento anche capi protettivi dotati di sensori integrati per allertare i vigili del fuoco del rischio di ustioni.
Risposta 7
Risposta esatta: A)
Il biossido di titanio (TiO2) è un legante inorganico che assorbe la luce e grazie a questo processo di energetizzazione può decomporre leganti organici. Aggiungendo particelle di biossido di titanio ai tessuti per le tende si ottengono tessuti in grado di eliminare anche i cattivi odori. Per questo motivo le tende realizzate in siffatti tessuti contribuiscono a rendere piacevole il clima nei locali.
Risposta 8
Risposta esatta: C)
La ditta HeiQ ha perfezionato un particolare tipo di tessuto non tessuto idrorepellente che è in grado di assorbire nelle sue strutture grandi quantità di petrolio, fino a sei volte il suo stesso peso. Dopo la catastrofe del Golfo del Messico il tessuto non tessuto è stato impiegato con successo per la prima volta. Una volta impregnate di petrolio, le pezze di tessuto sono state bruciate in un cementificio. In questo modo il petrolio smaltito è stato sfruttato diventando fornitore di energia per scopi industriali.
Risposta 9
Risposta esatta: B)
Siffatti materiali di medicazione interattivi simulano il processo di guarigione naturale della ferita creando le condizioni di “vescica chiusa”. A seconda del tipo di ferita vengono impiegati materiali diversi. L’obbiettivo è mantenere il giusto grado di umidità sulla ferita in modo tale da accelerarne la guarigione. Nel contempo si provvede anche ad eliminare il secreto in eccesso.
Risposta 10
Risposta esatta: A)
Da alcuni anni si è potuto dimostrare che nelle ferite con il giusto grado di umidità il processo di crescita di nuove cellule epiteliali e vasi sanguigni è più rapido che nelle ferite asciutte. Pertanto oggi, con l’ausilio di materiali speciali, si cerca di mantenere il giusto grado di umidità sulle ferite. Inoltre le ferite asciutte presentano fessure lievi, molto dolorose per il paziente.



